Un riconoscimento all’imprenditoria femminile e a una leadership costruita attraverso impresa, persone e territorio.
Il 24 luglio 2026, presso la sede di Siracusa della Camera di Commercio del Sud Est Sicilia, si è svolto “Muse di Sicilia”, evento istituzionale dedicato alla valorizzazione dell’imprenditoria femminile.
Tra le protagoniste della manifestazione è stata premiata Maria Pia Prestigiacomo, figura di riferimento del Gruppo COEMI-VED, per un percorso imprenditoriale caratterizzato da responsabilità, visione e attenzione al territorio.
L’evento ha rappresentato un’occasione di confronto sul ruolo delle donne nell’impresa, sulle condizioni necessarie per sostenere la crescita professionale e sul contributo che aziende e istituzioni possono offrire allo sviluppo delle nuove generazioni.
Leadership femminile nell’industria
Parlare di imprenditoria femminile nel settore industriale significa confrontarsi con un contesto tradizionalmente caratterizzato da una forte presenza maschile, soprattutto nei ruoli tecnici. Negli ultimi anni questo scenario sta progressivamente cambiando.
All’interno delle realtà COEMI e VED, la presenza delle donne interessa oggi anche attività tecniche, ingegneristiche e specialistiche. Non si tratta soltanto di una questione numerica.
La capacità di mettere insieme esperienze, sensibilità, competenze e modalità differenti di affrontare i problemi può aumentare la qualità dei gruppi di lavoro. Il tema diventa quindi quello della complementarità: non contrapporre leadership maschile e femminile, ma creare organizzazioni capaci di valorizzare pienamente il contributo di entrambe.
Il talento ha bisogno delle condizioni per crescere
Durante il confronto è emerso anche uno degli aspetti più concreti legati alla partecipazione femminile al mondo del lavoro: la necessità di migliorare le condizioni che permettono di conciliare crescita professionale e responsabilità familiari.
La disponibilità di servizi come asili, nursery aziendali e strumenti organizzativi di supporto può incidere in maniera significativa sulle opportunità professionali, soprattutto nei primi anni di vita dei figli.
La parità non dipende quindi esclusivamente dall’accesso formale alle opportunità. Dipende anche dall’esistenza di condizioni che rendano quelle opportunità realmente praticabili.
Formazione e impresa: il caso della Borsa di Studio Giuseppe Prestigiacomo
Il rapporto tra impresa, persone e territorio si manifesta concretamente anche attraverso iniziative dedicate ai giovani. Tra queste rientra la Borsa di Studio Giuseppe Prestigiacomo, attraverso la quale il Gruppo sostiene laureati meritevoli e favorisce il collegamento tra formazione e mondo professionale.
Un esempio significativo è quello di Benedetta Lanza, premiata dopo aver conseguito la laurea con 110 e lode. Il riconoscimento è stato seguito da un percorso formativo dedicato alla ISO 9001 e, successivamente, dall’ingresso in VED all’interno della Business Unit impegnata nelle attività GFE ed ESG.
Impresa e territorio: un rapporto che va oltre la produzione
Un’impresa industriale vive inevitabilmente in relazione con il territorio nel quale opera. Le persone provengono da quel territorio, le competenze crescono all’interno di quel territorio e le aziende contribuiscono alla sua economia.
La responsabilità d’impresa può quindi essere interpretata anche come capacità di restituire valore, mettendo a disposizione conoscenze, mezzi e capacità organizzative. Il territorio diventa parte dell’identità stessa dell’organizzazione.
Competenze tecniche al servizio della comunità
Durante il confronto legato a “Muse di Sicilia” è emersa anche la disponibilità a valutare il recupero delle sculture collocate nella rotatoria di viale Scala Greca a Siracusa, opere dell’artista Ventura Sabino legate alla storia del Comitato per l’Imprenditoria Femminile.
L’idea è significativa perché mette in relazione due mondi apparentemente distanti: patrimonio urbano e competenze industriali. Tecniche e professionalità normalmente utilizzate in ambiti produttivi possono, in determinate condizioni, essere messe al servizio della comunità.
Un riconoscimento che racconta un modello di impresa
Il premio assegnato a Maria Pia Prestigiacomo assume quindi un significato più ampio del riconoscimento personale. Racconta una visione nella quale l’impresa viene interpretata come luogo nel quale devono poter convivere competenza e responsabilità, risultato e attenzione alle persone, sviluppo industriale e territorio, esperienza e nuove generazioni.
È una concezione della leadership che guarda alla crescita dell’organizzazione senza separarla dalla crescita delle persone che ne fanno parte.
“Muse di Sicilia”: quando il riconoscimento diventa confronto
“Muse di Sicilia” non è stato soltanto un momento celebrativo. La manifestazione ha creato uno spazio nel quale esperienze imprenditoriali differenti hanno potuto confrontarsi su temi che riguardano il presente e il futuro del lavoro:
- leadership
- diversità
- innovazione
- accesso alle opportunità
- partecipazione femminile
- formazione
- territorio
La presenza di imprenditrici provenienti dalle diverse realtà del Sud Est siciliano ha trasformato il premio in un’occasione per rendere visibili percorsi capaci di diventare anche punti di riferimento per altre donne.
Domande frequenti
Quando si è svolto Muse di Sicilia 2026?
L’evento si è svolto il 24 luglio 2026 a Siracusa.
Chi ha promosso Muse di Sicilia?
L’iniziativa è stata promossa nell’ambito della Camera di Commercio del Sud Est Sicilia e delle attività dedicate all’imprenditoria femminile.
Chi è Maria Pia Prestigiacomo?
Maria Pia Prestigiacomo è un’imprenditrice e figura di riferimento del Gruppo COEMI-VED, realtà industriale attiva nei servizi tecnici e specialistici per l’industria.
Quali temi sono stati affrontati?
Leadership femminile, impresa, diversità, innovazione, conciliazione tra vita e lavoro, formazione dei giovani e rapporto tra aziende e territorio.
