Progettare Futuro: a Siracusa il Talento dei Giovani Incontra l’Impresa

Nella suggestiva cornice di Piazza Duomo a Siracusa, l’antica acropoli dedicata ad Atena, la Fondazione Ortygia ha celebrato i suoi primi dieci anni di attività con l’evento “Progettare Futuro”. Attraverso un intreccio tra mito, analisi dei dati e testimonianze dirette, l’iniziativa ha esplorato il valore del mentoring come strumento per contrastare la fuga dei cervelli e valorizzare il potenziale del Mezzogiorno.

 

Il Mito come Guida e la Sfida del Territorio

L’evento si è aperto con una riflessione mitologica sulla figura di Mentore e della dea Atena, simboli di una guida che non si sostituisce all’individuo ma lo aiuta a scoprire la propria forza e identità. È emersa anche la figura di Metis, madre di Atena, emblema di un’intelligenza metamorfica e radicata, necessaria per navigare l’incertezza del domani.

Le istituzioni locali, rappresentate dall’onorevole Cafeo e dal vicesindaco di Siracusa Bandiera, hanno sottolineato l’importanza di politiche che valutino l’incidenza generazionale. Bivona, Presidente di Confindustria Sicilia, ha lanciato un monito sulla fuga dei giovani: non è solo una questione salariale, ma di mancanza di meritocrazia e di modelli di eccellenza nel territorio.

 

Le Voci del Futuro: My Future Buddy Plus e YEP

Il cuore dell’evento è stato il racconto dei protagonisti dei programmi della Fondazione:

  • My Future Buddy Plus: Gli studenti Marta Zerbo e Gabriele Salis hanno descritto il percorso come un’opportunità di consapevolezza. Salis ha evidenziato come il mentoring aiuti a capire che “cambiare strada non è un errore, ma un ricalcolo” verso la propria autentica identità.
  • YEP (Young Women Empowerment Program): Carmen Di Perna ha portato la propria testimonianza come Mentee, raccontando il valore del percorso di mentoring vissuto con la sua Mentor Karin Matarelli e l’impatto del programma sulle carriere STEM al femminile.
  • My Future Buddy: Angela Venia, da Mentee a Buddy, ha spiegato come la sua missione sia ora quella di offrire ascolto senza giudizio ai più giovani.

 

Dati quantitativi presentati dagli economisti Monica Langella e Lorenzo Pandolfi dell’Università Federico II di Napoli, hanno confermato l’efficacia di questi interventi, che aumentano sensibilmente l’ottimismo, l’autostima e la preparazione delle studentesse e degli studenti per il mondo del lavoro.

 

Il Dialogo con le Imprese

Un panel dedicato alle best practice aziendali ha visto la partecipazione di:

  • Giampiero Reale (Presidente di Confindustria Siracusa), che ha quantificato in 8 miliardi l’anno il costo della formazione dispersa al Sud.
  • Giorgio Colombo (Executive Vice President Human Resources , HR&ICT del Gruppo Edison), che ha ribadito la necessità di investire oggi sulle competenze che serviranno tra dieci anni, valorizzando le professioni tecniche.
  • Valentina Scaramuzza (Public Affair, Communication & Sustainability Manager di Sonatrach Raffineria Italiana), che ha illustrato come l’industria debba colmare un gap di comunicazione per mostrare ai giovani la tecnologia e l’innovazione che si celano dietro i processi produttivi.

Lucrezia Reichlin, Presidente della Fondazione Ortygia, insieme ad Andrea Gavosto (Direttore della Fondazione Agnelli), Francesco Profumo (Vicepresidente del Comitato di indirizzo strategico del Fondo per la Repubblica Digitale) e Stefano Consiglio (Presidente della Fondazione con il Sud), ha discusso di come queste esperienze pilota debbano trasformarsi in politiche pubbliche strutturate per affrontare la crisi demografica e la povertà educativa.

 

Gli Ortygia Awards: Il Caso VED e COEMI

Il momento culminante della serata è stata la consegna degli Ortygia Awards. Il premio per il programma My Future Buddy Plus è stato assegnato a Gabriele Di Pietro, Matteo Marmoreo e Marco Lombardo, studenti dell’Istituto Ruiz di Augusta, per il progetto “La Bussola VED”.

Stefano Pizzurro, responsabile innovazione digitale, ha preso la parola per leggere un importante comunicato della Presidente di VED Srl e COEMI Srl, Maria Pia Prestigiacomo. Nel testo, la Presidente ha sottolineato:

  • La centralità delle competenze digitali e delle carriere STEM per il futuro del Sud Italia.
  • Il dovere delle imprese di contribuire attivamente all’orientamento dei giovani.
  • Il plauso al progetto “La Bussola VED”, definito una prova concreta del talento e della visione che i giovani del territorio possiedono.

A margine del comunicato, Stefano Pizzurro ha condiviso una riflessione molto sentita: ha rivelato che l’azienda è rimasta così colpita dal progetto da volerlo utilizzare internamente, definendo l’esperienza “accrescitiva” per l’impresa stessa. Pizzurro ha ammesso con onestà che spesso le aziende non sono preparate ad accogliere le nuove generazioni, così distanti per linguaggio e visione, e che è fondamentale imparare a conoscerli per costruire insieme un futuro che appartiene a tutti.

L’evento si è concluso con le premiazioni di Maria Carmela Calabrese (Mentee) e Serena Gatti (Mentor) per il programma YEP, e con il riconoscimento ad Alice Maria Saitta come Ambassador della Fondazione, a suggello di un decennio dedicato alla creazione di opportunità nel Mezzogiorno.

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