I due mondi che caratterizzano la crescita degli individui, Scuola&Lavoro, adesso convergono sullo stesso binario con l’obbiettivo comune di non lasciare impreparato nessuno sul futuro della propria crescita culturale e professionale. Proprio a scuola si studia che i più grandi artisti del passato hanno avuto bisogno di valide guide per essere correttamente instradati per la giusta via che li avrebbe portati a raggiungere grandi risultati…

Nella bottega del Verrocchio
Diventando ormai sempre più evidente l’interesse del giovane Leonardo nel “disegnare et il fare di rilievo, come cose che gl’andavano a fantasia più d’alcun’altra”,[a b c d e f g G. Vasari, Vite] ser Piero mandò infine il figlio, dal 1469 o 1470, nella bottega di Andrea del Verrocchio, che in quegli anni era una delle più importanti di Firenze, nonché una vera e propria fucina di nuovi talenti.[Magnano, cit. p. 12.]

Anche la VED, come molte altre aziende che investono sul futuro, ha aderito ai progetti  di Alternanza Scuola – Lavoro prendendo accordi con istituti superiori ed accogliendo giovani desiderosi di acquisire esperienza … 

Alternanza Scuola Lavoro

Grazie alla legge 107 del 2015 entra in vigore un'innovazione nel concetto di Scuole Aperte, che fa scendere in campo la collaborazione tra scuole e aziende per offrire a studenti delle superiori, esperienze lavorative dirette; uno scambio culturale di beneficio ad entrambi i soggetti.

VED, cosciente dell’importanza di offrire esperienza attraverso l’insegnamento sul campo ed in contatto con esperti del settore, ha intrapreso progetti di alternanza con scuole del territorio per dare la possibilità agli studenti di comprendere da vicino in cosa consiste svolgere attività di lavoro nel mondo industriale ed in particolar modo nel settore delle tenute e nelle lavorazioni meccaniche on-site.

Massima attenzione alla sicurezza

VED da sempre ha considerato prioritario che i tecnici fossero adeguatamente formati ad effettuare le attività conoscendo i pericoli prima, per poterli identificare e non esserne vittima. La sicurezza in qualunque attività non è più data soltanto dalla competenza e/o esperienza, ma dal saper mantenere vigile la sensibilità ad attuare metodologie di lavoro che includono la responsabilità nel rispetto alla vita propria e altrui. Un lavoro eseguito in sicurezza ha più valore di un lavoro eseguito nel minor tempo possibile! Nel percorso che faranno gli alunni sarà inserito da parte di VED l’applicazione del percorso formativo predisposto dall’Inail in collaborazione con il MIUR e di cui sotto si fa un breve cenno con un video esplicativo.

Il MIUR in collaborazione con l’INAIL

Hanno realizzato uno specifico percorso formativo da seguire in modalità eLearning, dal titolo “Studiare il lavoro”- La tutela della salute e della sicurezza per gli studenti lavoratori in Alternanza Scuola Lavoro. Il corso è composto da 7 moduli con test intermedi; ci saranno lezioni multimediali, esercitazioni, video, giochi interattivi e un test di valutazione finale.

I commenti dei ragazzi danno valore a questo programma formativo

Abbiamo chiesto ai ragazzi se si son trovati bene in azienda e con le persona con le quali hanno avuto modo di relazionarsi e se hanno trovato una qualche attività che li ha incuriositi in particolare:

 

“Alcune attività ci hanno svelato la varietà di guarnizioni industriali che vengono utilizzate negli impianti; le diverse fasi di lavoro per produrre, dalle materie prime, gli elementi da assemblare e ottenere il prodotto finito. Si è spaziato dalle diverse modalità di saldatura a manutenzioni meccaniche su apparecchiature per finire con la realizzazione di pezzi meccanici da macchine a controllo numerico”

…quindi cosa vorreste dire agli studenti che vi leggeranno?

“Esperienza necessaria per capire la differenza tra il SAPERE e il SAPER FARE in azienda con regole e direttive necessarie al corretto funzionamento di tutta la struttura. Chi può approfittarne deve cogliere l’occasione di conoscere e (diciamolo) anche farsi conoscere; non esiste migliore occasione in alternativa ad un colloquio di lavoro!”