Studio e progettazione di un sistema per il ripristino della tenuta alla pressione delle testate con sede Ring Joint di uno scambiatore di calore

 

 

La VED risolve con Graface fornendo competenza e qualità!

 

A seguito del rimontaggio delle testate, dopo aver escluso un tubo scambiatore perché danneggiato, nelle fasi di test idraulico una delle due testate manifestava trafilamento di acqua già alla pressione di 20 bar. Non riuscendo a risolvere, con sistemi usuali, siamo stati coinvolti nella ricerca di una soluzione che permettesse il riavvio dell’impianto in assenza di perdita.


Su un lato dell’apparecchiatura, il Ring Joint è rimasto praticamente incollato alla flangia corpo, saldamente ancorato ad essa e nonostante i ripetuti tentativi di rimuoverlo si è preferito non insistere più di tanto. Sull’altro lato, rimosso il Ring Joint senza difficoltà, si è proceduto al riassetto delle superfici di tenuta mediante tornitura; ciò ha comunque comportato una riduzione della sezione e di conseguenza un maggior accostamento delle flange al montaggio. Se da un lato le condizioni delle superfici di entrambe le testate si presentavano abbastanza regolari ed esenti da difetti apprezzabili, sulla flangia corpo erano presenti segnali di corrosione eccessivi per una sede Ring Joint. Sulla base delle informazioni ricevute si è proceduto allo studio per il ripristino delle condizioni di tenuta.


Esecuzione dell’intervento

Per risolvere il problema, intervenendo direttamente on-site in modo rapido, si è scelto di sfruttare le potenzialità del Graface; quindi si è proceduto allo sviluppo nel piano delle superfici coniche delle sedi Ring Joint ed a tagliarne le sagome. In Impianto, le fasi finali dell’attività hanno comportato il rivestimento delle sedi coniche del Ring Joint.

Il montaggio del Ring Joint ed il serraggio della testata, effettuato da altra ditta, è stato supervisionato da personale VED.

Successivamente al montaggio dell’altra testata è stato eseguito il test idraulico e non è stato rilevato alcun trafilamento di acqua.

 

Conclusioni

L’utilizzo del Graface ha permesso di risolvere tempestivamente un problema, direttamente in impianto, unendo l’esperienza alla qualità del prodotto. Dunque, per avere la tenuta non bisogna considerare soltanto un elemento (es. la guarnizione) di cui si compone un accoppiamento flangiato, ma l’insieme dei componenti partecipanti al buon risultato efficace. Per approfondimenti vi rimandiamo ad una nostra pubblicazione: 

Certificazione delle competenze degli addetti alla manutenzione delle giunzioni flangiate imbullonate con interposta guarnizione