Le nostre TX2020TX2007KammprofileTX2040 sono guarnizioni costituite da un supporto metallico rivestito, in tutto o in parte, da materiale morbido avente caratteristiche di tenuta ed alta resistenza alla compressione.

Queste guarnizioni sono in grado di bene adattarsi a superfici irregolari, con un ampio range di rugosità, e sono utilizzabili anche per pressioni relativamente elevate.

La sezione del supporto oltre ad esaltare le caratteristiche del materiale di rivestimento serve a rendere maneggevole la guarnizione.

Tra le guarnizioni piane composite in grado di soddisfare tali requisiti si citano le più diffuse, quali le TX2020, le TX2007, le Kammprofile.


VED Tx2020 Composite GasketTX2020 Guarnizione in Aisi 316L e Grafoil®

La TX2020 è una guarnizione composta da un anello metallico, Aisi 316L nella produzione standard, avente la funzione di “centering ring”, di supporto per il materiale di tenuta e di elemento antivortice in corrispondenza del giunto flangiato. La grafite impiegata come materiale di tenuta, Grafoil® Grafkote®, confinata dai bordi a profilo sinoidale, conferisce alla guarnizione un elevato e veloce recupero elastico, indispensabile laddove si prevedono brusche variazioni di pressione e temperatura. La densità della grafite impiegata sulla guarnizione TX2020 ha valore ottimale per avere un buon recupero elastico senza rinunciare ad una buona comprimibilità. La particolare geometria del supporto, consente l’applicazione su flange con ampio range di finitura e rugosità e di compensare irregolarità superficiali.

Oltre ad essere prodotta per essere applicata su flange standard viene anche prodotta a disegno per apparecchiature, scambiatori di calore in particolare.

Richiede bassi carichi di assetto e supporta elevati carichi unitari.

TX2020_ved_flange_gaskets

TX 20.07 Guarnizione in Monel e Grafoil®

La prima guarnizione per impianti HF rigenerabile.

La guarnizione TX2007 è stata progettata per essere montata anche quando le superfici di contatto delle flange sono relativamente danneggiate e comunque in condizioni di non assicurare la tenuta se si monta una guarnizione tradizionale.

Nella guarnizione TX2007 l’elemento di tenuta, realizzato in Grafoil® Grafkote®, ha le stesse dimensioni della spirale delle guarnizioni costruite in accordo alla specifica ASME B16.20. Trova particolare applicazione negli impianti HF-alkylation, dove molte flange sono corrose nella porzione anulare compresa tra il diametro interno della flangia ed il diametro interno della spirale e talvolta anche sotto la spirale stessa.

Se si sceglie di montare guarnizioni tradizionali sarà necessario ripristinare le superfici, operazione non sempre agevole.

Installando la TX 2007, grazie alla sua alta compressibilità e ad un sistema di protezione integrale della superficie della flangia, si ottiene la tenuta e nel contempo si interrompe l’avanzamento della corrosione.

Ogni guarnizione ha una targhetta di identificazione, con stampigliati i materiali di costruzione, size e classe, per aiutare l’operatore ad identificare la speciale guarnizione per HF anche ad accoppiamento serrato.

La possibilità di riutilizzare il supporto in monel, sostituendo solamente il Grafoil® Grafkote®, degli elementi di tenuta e di protezione superfici, rappresenta un beneficio economico ed ambientale.

 

METALLICHE RIGATE RIVESTITE CON MATERIALI PLASTICI

La guarnizione è un’evoluzione della guarnizione metallica rigata. Altro non è che la guarnizione metallica rigata con entrambe le superfici di contatto con le flange rivestite di uno strato di materiale morbido. Tra materiali di rivestimento più diffusi si citano, il GRAFOIL® , il PTFE, la Thermiculite, l’argento, l’alluminio etc. etc. Il rivestimento viene tenuto in posizione con dei leganti inerti applicati alla parte metallica.

Da un decennio a questa parte trovano ampia applicazione, in particolare sugli scambiatori di calore e ciò a danno delle guarnizioni metal-jacketed: è una guarnizione che offre buone prestazioni, si maneggia facilmente e, se si presta attenzione allo smontaggio, è anche rigenerabile, previo un esame accurato delle condizioni di mantenimento. Le guarnizioni vengono costruite anche per flange standard.

 

MGXC TX2040

Guarnizione metallica rigata e rivestita con grafoil GTB sp.04mm testata per la riduzione delle fugitive emission secondo le linee guida VDI 2440/2200 conseguendo la Certificazione Ta/Luft.

 

TX2021/2022

Le guarnizioni TX2021/TX2022, di derivazione dalla TX2020 sono state studiate per sostituire le guarnizioni metalloplastiche e le spirometalliche non confinate.

Le guarnizioni TX2021/TX2022 hanno un carico di assetto ‘y’ pari a 6.20 N/mm2, molto più basso delle metalloplastiche e delle spirometalliche (nelle quali è compreso tra 37.9 e 68,9 N/mm2); ciò ne consente l’applicazione anche su superfici irregolari.

Anche il fattore di tensione ‘m’ pari a 2, è più basso di quello delle metalloplastiche e spirometalliche che è compreso tra 3,25 e 3,75.

TX 2021 è ricoperta di grafoil Sp. 1,6mm mentre TX 2022 è ricoperta di GRAFOIL® Sp. 0,8mm.

Quando lo spazio radiale è eccessivamente ridotto l’alternativa è TX 2023, guarnizione in metallo pieno con superfici a profilo di ancoraggio particolare ricoperte in grafoil Sp. 0,2mm.

 

Su molte apparecchiature sono installate guarnizioni Metal Jacketed.

Trattasi di guarnizioni che trovano un largo campo di applicazione sia per temperatura e pressione che per compatibilità chimica. Però, le guarnizioni Metal Jacketed con traversini, hanno delle criticità intrinseche alla costruzione stessa e queste si manifestano in corrispondenza delle giunzioni di essi con la parte periferica. Succede che in tali zone il comportamento della guarnizione non è regolare sotto l’azione del carico trasmesso dalle aste filettate del giunto e spesso si manifestano perdite di prodotto proprio in prossimità di esse.

Tale situazione non si rileva nel caso di guarnizioni Metal Jacketed senza traversini.

La VED produce guarnizioni Metal Jacketed Welded con traversini giuntati alla parte periferica a mezzo brasatura. Pur offrendo il materiale di brasatura una resistenza limitata allo schiacciamento, la VED ha migliorato ulteriormente tale giunzione preformando il traversino nella zona prossima all’attacco, in modo da rendere praticamente nullo l’effetto della presenza di esso nella resistenza allo schiacciamento e quindi alla tenuta. In pratica la guarnizione si comporta come se non vi fossero traversini, offrendo la medesima reazione al carico, e quindi la medesima resistenza alla pressione interna, lungo ogni punto del suo sviluppo circolare.

La guarnizione Metal Jacketed così realizzata risulta essere molto più affidabile e regolare. (vedi Xt1)

metalloplastica metalloplastiche