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Serraggio
con chiave dinamometrica oleodinamica
Impiegando chiavi dinamometriche oleodinamiche, effettuiamo il serraggio
di giunti flangiati con tiranti di qualunque diametro.
L'impiego della chiave dinamometrica oleodinamica rappresenta una soluzione
semplice ed affidabile per il serraggio di accoppiamenti flangiati; il controllo
della coppia di serraggio consente, infatti, di fornire ai tiranti il carico
richiesto.
In funzione del modello, le chiavi sviluppano una coppia compresa tra 200 e
35000 Nm, range abbastanza ampio da permettere di fornire al tirante il giusto
carico calcolato e quindi evitare di trasmettere alla guarnizione carichi eccessivi.
Dal valore di 35000 Nm ne consegue una tensione di 300 N/mmq su tiranti di
diametro 4”.
Serraggio
con tensionatori
Il
serraggio viene effettuato per mezzo di tensionatori idraulici,
disponibili
in una vasta gamma di modelli per tiranti fino a 4" ,
in grado di sviluppare un carico massimo di 2600 kN.
Il tensionatore è costituito da un pistone anulare interposto tra un
inserto filettato, avvitato all'estremità del tirante, e un ponte di
appoggio, provvisto di uno scarico sulla base per consentire di accedere al
dado con una spina di manovra.
La trazione, applicata direttamente al tirante, lo allunga rendendo possibile
la rotazione a mano del dado mediante un'asta da inserire sui fori realizzati
sulle facce del dado stesso, oppure, qualora questo ne fosse sprovvisto, sui
fori della corona esterna di un'apposita bussola esagonale.
Per l'applicazione dei tensionatori idraulici è necessario che ciascun
tirante sporga dal dado di una lunghezza pari almeno una volta il suo diametro.
E' consigliabile effettuare il tensionamento almeno sul 25% dei tiranti contemporaneamente,
in modo da comprimere il più uniformemente possibile la guarnizione
evitando asimmetrie di carico e conseguenti fenomeni di stress concentration.
Il metodo è estremamente preciso perché è indipendente
da attriti e sollecitazioni a torsione che si riscontrano nei sistemi tradizionali
di serraggio a coppia controllata.
Controllo
del carico residuo con sistema ad ultrasuoni
Il controllo del carico con sistema ad ultrasuoni, associato sia
al serraggio con chiave dinamometrica oleodinamica, sia, soprattutto,
al tensionamento diretto, serve a verificare che la tensione residua
sul tirante corrisponda al valore teorico richiesto.
Tale misurazione è effettuata con sistema ad ultrasuoni, il
cui principio di funzionamento si basa sulla misurazione del tempo
impiegato da un'onda d'urto
per percorrere l'intera lunghezza del tirante; da questa misurazione, effettuata
prima e dopo il tensionamento, si risale all'allungamento subito dal tirante
e quindi alla tensione applicata su di esso.
L'onda è generata da un trasduttore posto su una delle estremità del
tirante; per una misura corretta, il sistema è dotato di un sensore
per considerare la dilatazione indotta dalla temperatura.
La misurazione effettuata viene quindi registrata su di un supporto magnetico
ed archiviata, permettendo quindi la conoscenza della storia del tirante ed
offrendo un valido sostegno in termini di sicurezza.
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